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FILM SELEZIONATI 7AIFF

CORTOMETRAGGI NAZIONALI (UE)
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154 di Andrea Sbarbaro, Riccardo Copreni DCP, 20' (Italia) 2024

Un insegnante di scuola materna viene incaricato di educare un prototipo avanzato di intelligenza artificiale, a condizione che lo tratti come un bambino.

Andrea Sbarbaro (1998) e Riccardo Copreni (1998) si sono diplomati in regia presso la Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti nel 2020. Andrea ha diretto Hikikomori, Vae Victis e The Human Implant, mentre Riccardo ha realizzato Oscar e The God of Cat is Immortal. Sono co-fondatori della casa di produzione Eclettica, dove lavorano come registi, produttori e supervisori artistici.

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A DARK TALE di Vincenzo Lamagna DCP, 25' (Italia) 2024  NOMINATION

Fratello e sorella, separati da un evento tragico, si ritrovano su una scena del crimine, rivivendo un passato violento. Il loro legame indissolubile sarà messo alla prova dal destino, ancora e ancora, trasformando le loro vite in un'antica fiaba senza lieto fine.

Vincenzo Lamagna, nato a Napoli, è regista e sceneggiatore. Ha diretto il pluripremiato cortometraggio The Magic Crown e documentari di successo come Cafè - Storia di una flip napoletana e Caffè & Vino - due mondi un documentario. Nel 2023 è tornato alla fiction con il cortometraggio A Kiss to Many, premiato a livello internazionale e distribuito su ShortsTV e Amazon Prime Video.

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CHECKMATE di Joshua Ianniello DCP, 13' (Italia) 2024

Una coppia, seduta a un tavolo, discute sul ruolo della fortuna e dell'impegno nella vita. A un altro tavolo, una partita a scacchi metterà alla prova le loro certezze.

Joshua Ianniello (Napoli, 27 dicembre 1992) è sceneggiatore e regista. Laureato in Dams Cinema a Bologna con una tesi sulla cinematografia di Marco Ferreri, si è diplomato alla Rosencrantz & Guildenstern Organic School of Cinematography e al Master in Sceneggiatura Carlo Mazzacurati dell’Università di Padova. Ha diretto il cortometraggio Écoutez-moi e sta sviluppando il lungometraggio Fratelli di sangue.

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GRAPHITE di Gabriele Arpino DCP, 14' (Italia) 2025 NOMINATION

In attesa del suo prossimo paziente, una psicologa si addormenta nel suo studio davanti a una lettera misteriosa. Un sogno inquietante la riporta alla realtà, ma l’incubo è solo l’inizio…

Gabriele Arpino (Monte Argentario, 1997) è regista e critico cinematografico. Laureato in Discipline dello Spettacolo e della Comunicazione a Pisa, a 26 anni realizza il suo primo cortometraggio professionale, Grafite, presso il Laboratorio D'Arte Cinematografica di Roma. Cura recensioni di film e serie TV sul suo canale YouTube omonimo, dove pubblica anche cortometraggi amatoriali.

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IL TEMPO DI UN RICORDO diCarlo De Benedictis DCP, 8' (Italia) 2024

Andrea, appena scoperto di avere un cancro terminale, decide di realizzare il suo ultimo desiderio: rivedere Enrico, un vecchio amico d'infanzia.

Carlo De Benedictis (Brasile, 16 aprile 1993) è cresciuto in Italia, dove ha sviluppato una passione per il cinema durante l’adolescenza. Dopo un breve percorso presso la Scuola di Cinema Griffith di Roma, ha svolto un tirocinio a Cinecittà nel reparto Color e Digital, collaborando a produzioni di grandi registi italiani. Nonostante le difficoltà legate al disturbo borderline di personalità e altre sfide psicologiche, Carlo continua il suo percorso di riabilitazione e crescita, con l’obiettivo di esprimere al meglio il suo potenziale creativo.

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IL SALTO DI QUALITÀ diLorenzo Freglio DCP, 30' (Italia) 2024

Una vincita milionaria grazie a un gratta e vinci sconvolge gli abitanti di una piccola comunità. Teresa, la fortunata vincitrice, muore poco dopo aver acquistato il biglietto, lasciando sua figlia Linda all’

oscuro su dove possa essere nascosto il prezioso coupon…

Lorenzo Freglio (Ciriè, 1997) è attore, autore e regista, figlio d’arte. Ha debuttato a 16 anni nella fiction Mediaset I segreti di Borgo Larici e ha recitato in serie come Sacrificio d’amore, Il nostro generale e L’amica geniale 4. Speaker per Audible, ha prestato la voce a opere di Cesare Pavese. Come regista, ha partecipato al Sottodiciotto Film Festival con il cortometraggio Intervallo e ha recentemente completato The Leap of Success, una commedia grottesca ispirata alla commedia italiana degli anni ’60 e 70.

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LACQUARIO di Gianluca Zonta DPC, 14' (Italia) 2024

Vincenzo, al suo primo appuntamento con Sara, si affida a un'applicazione basata sull'IA per suggerimenti su cosa dire. Nasce una storia damore e organizzano un appuntamento al buio per i loro migliori amici, consigliando anche a loro di utilizzare l'IA.

Gianluca Zonta (1980) è regista e sceneggiatore. Laureato in Informatica e DAMS Cinema, ha completato il Master in Sceneggiatura Carlo Mazzacurati". Finalista al Premio Solinas (sezione Experimenta) nel 2015, ha diretto i cortometraggi Pizza Boy (2019), The Right to Vote (2021) e The Aquarium (2024), vincitori di numerosi festival internazionali.

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L’ORO DELLA LAMA di Francesco Carlo Lorenzini DPC, 19 (Italia) 2024

Gianni ha deciso di lasciare il luogo in cui è cresciuto, tra le Alpi, per costruirsi un futuro altrove. Prima di partire, però, deve trovare il coraggio di parlare con suo fratello Carlo e spiegargli il motivo della sua scelta. I due decidono di trascorrere alcuni giorni nella vecchia baita di montagna, dove sono cresciuti e custodiscono i loro ricordi più belli.

Francesco Carlo Lorenzini (Biella, 8 maggio 1994) è un regista e sceneggiatore. Laureato in Cinema e Nuove Tecnologie presso lo IULM di Milano, ha completato un master in Sceneggiatura alla Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti. Nel 2021 ha esordito con il cortometraggio L'Oro della Lama, prodotto in collaborazione con Oasi Zegna, avviando la distribuzione nazionale e internazionale nel 2024. Nel 2024 ha fondato il collettivo artistico Frontiera Film, dedicato alla sperimentazione dei confini del linguaggio cinematografico. Lavora come regista freelance a Milano.

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MATÈL di Andrea Negroni DPC, 18' (Italia) 2024  NOMINATION

Fabio vive con la madre e lavora come assistente al molo di un piccolo lago nelle Alpi, presso il noleggio barche. La monotonia si spezza con l’arrivo di tre ragazzi che vogliono navigare sul lago. L’imprevisto e la loro negligenza diventano il punto di partenza per un primo incontro con una libertà sconosciuta.

Andrea Negroni (Cremona, 1995) è uno sceneggiatore e regista italiano, il cui stile trova massima espressione nel realismo e nei gesti quotidiani. Laureato in Letterature Moderne, si è formato come fotografo a Palermo durante un anno di ricerca sociale e antropologica nei quartieri popolari, esperienza che ha influenzato profondamente la sua visione artistica e il suo linguaggio visivo.

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MERCATO LIBERO di Giuseppe Cacace DPC, 14' (Italia) 2024  NOMINATION

Paolo, in prova in un call center, ha una sola telefonata per convincere l'anziano Nando a rivelare i dati della sua carta di credito. Un cortometraggio che esplora la vulnerabilità degli anziani, la solitudine e il peso di lavori che sporcano la coscienza.

Giuseppe Cacace (Taranto) è regista e promotore culturale. Laureato in architettura, è tra i fondatori di Detour, noto cineclub romano, e dal 2013 è direttore artistico di AS Film Festival, il primo festival internazionale di cinema e arti visive curato prevalentemente da persone autistiche. Da oltre 16 anni realizza progetti che utilizzano il cinema per promuovere inclusione e socializzazione delle persone neurodivergenti. Tra le sue opere: Abbassa l’Italia! (selezionato al Cinemed di Montpellier), Via Selmi 72 Cinemastation (selezione ufficiale al Festival di Roma) e Arriva la Banda!(Premio RdC al Tertio Millennio Festival). Il suo ultimo lavoro, Mercato Libero, ha vinto il bando IMAIE 2023.

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PADRE di Michele Gallone DCP, 19' (Italia) 2024

In un futuro dove le emozioni sono in vendita, un padre vende il suo amore per la figlia malata terminale a un uomo disposto a pagare il prezzo più alto, esplorando i confini del sacrificio e delle relazioni umane.

Michele Gallone (Milano, 1992) è regista, montatore e sceneggiatore, diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Ha vinto il Premio Mattador per La Differenza e il Premio Cavaliere Giallo per Padre, suo debutto alla regia. Tra i suoi lavori recenti, ha montato episodi della serie Netflix Supersex (2023).

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RAIOUL CUCUL SI COPILUL di Orlando Stefan Petriceanu DCP, 18' (Romania) 2024

Un bambino di 7 anni, affascinato dal cucù dell’ orologio di casa, cerca di preservare la sua innocenza tra le tensioni di una famiglia fragile e i segreti di un mondo adulto che rischiano di cambiarlo per sempre.

Orlando Petriceanu (nato nel 1980 a Bucarest) è un regista e sceneggiatore laureato in Arti Drammatiche presso l'Università Hyperion nel 2007. Dopo aver iniziato come regista teatrale nel 2010, si è dedicato al cinema dal 2016, esplorando temi come identità e giudizio sociale attraverso un linguaggio visivo sperimentale. Tra i suoi lavori figurano i cortometraggi “Hai să zugrăvim casa ”(2017) e “A Scythe ” (2023), premiato in vari festival internazionali. Con il suo metodo innovativo per attori, “Alter Ego” continua a spingere i confini della narrazione visiva.

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SOMMERSI di Gian Marco Pezzoli DCP, 20' (Italia) 2024  NOMINATION

Valle del Santerno, estate 2023. Michael e Lorenzo, due quattordicenni annoiati, lanciano sassi da un cavalcavia per divertimento, ignari della tragedia che sta per travolgerli. Un alluvione sta per arrivare, sommergendo tutto.

Gian Marco Pezzoli, regista e attore nato a Imola nel 1992, si è formato con maestri come Enzo Vetrano, Stefano Randisi e Mario Grossi presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Dal 2011 dirige cortometraggi premiati per il loro valore artistico, tra cui Labbra di riso (Primo Premio al concorso “48H Remake”) e Vox Populi (selezionato in diversi festival). Nel 2015 dirige Prima del Buio, con Stefano Randisi ed Enzo Vetrano, mentre nel 2018 realizza Mon clochard, con Roberto Citran e Giovanni Calcagno, vincitore di premi come Miglior Cortometraggio al River Film Festival di Padova e Miglior Sceneggiatura a IL Film Festival di Londra. Nel 2021 dirige Miya e Jin, prodotto da Kamera Film, con protagonisti Maya Murofushi e Yoon Joyce.

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SUPPERBI di Nikola Brunelli DCP, 16' (Italia) 2024

Ascoli Piceno ospita “SUPERBI,” un negozio che produce le olive all’ascolana più famose della città dal 1864. Fulvio gestisce l’attività di famiglia da anni, ma ultimamente si è stancato del lavoro (e la qualità non è più quella di una volta, anche se non lo ammetterebbe mai). Tuttavia, l'apertura di un nuovo negozio di olive fritte in città, gestito dal giovane rivale Ismail, sconvolge gli equilibri...

Nikola Brunelli, regista nato ad Ancona, fondatore del gruppo satirico Ware en Valse, con cui realizza sketch comici e collabora a progetti web di successo (ScuolaZoo, Il Pancio, Federico Clapis, Michael Righini). Nel 2016 firma un contratto esclusivo con l'agenzia NetAddiction, producendo spot per brand internazionali. Con il gruppo WeV vince il Longless Film Festival con LowBudget - L'Attore Cane e ottiene una Menzione Speciale all'European Independent Cinema Night con Quando Sarò Grande, vincitore del premio per la Miglior Sceneggiatura al 48h Film Festival di Roma. Dal 2021 dirige spot TV su reti nazionali e nel 2023 vince il Premio Solinas - Experimenta Series con Amadon, tragicommedia sui corrieri, co-scritta con E. Mochi e A. Salerno.

CORTOMETRAGGI INTERNAZIONALI
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2024, ANNÈ QUELCONQUE di Virgile Texier DCP, 29' (Francia) 2024

Un gruppo di giovani attori si ritrova sul set di un film, dove i confini tra il dietro le quinte e le scene girate iniziano a sfumare. Quello che inizia come un’esperienza spensierata si trasforma gradualmente in una storia carica di tensione, mentre alcuni attori si rendono conto di non trovarsi lì per caso.

Virgile Texier, regista emergente francese, debutta con il suo primo cortometraggio 2024, Année Quelconque. Con una particolare attenzione per le dinamiche relazionali e i temi del primo amore e della sessualità, Virgile combina elementi di finzione artistica e romantica per esplorare il sottile confine tra realtà e finzione sul set cinematografico.

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30 di Peter Koevari DCP, 13 (Australia) 2024  NOMINATION

In un mondo segnato da un'infertilità di massa, Eva, una donna di classe inferiore, deve ottenere il costoso trattamento per rimanere incinta e completare una ricerca rivoluzionaria contro un agente tossico. Se non ci riuscisse, sarebbe condannata a morte al compimento dei trentanni.

Peter Koevari è uno sceneggiatore, regista e produttore pluripremiato di Brisbane, Australia, nonché direttore accademico della FilmLab Academy. Ispirato da cineasti di genere come Quentin Tarantino, Christopher Nolan, John Woo e David Fincher, Peter ha lavorato a numerosi progetti indipendenti. È noto per il cortometraggio di fantascienza 3 (2022) e la web-serie Diana (2022). Attualmente sta sviluppando nuovi progetti, tra cui il corto cyberpunk Quantum Ride e l'horror Lucky Devil, destinati ai festival nel 2023.

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A THREE DOG NIGHT di Ömer Yavuzoğlu DCP, 15' (Turkey) 2025  NOMINATION

In una notte nelle strade secondarie di Smirne, tre amici si ritrovano a confrontarsi con le circostanze decisive della vita. A bordo di un'auto ottenuta illegalmente, con dell'oro rubato al seguito, intraprendono un viaggio che mette a nudo i bisogni fondamentali dellessere umano, affrontando con umorismo struggente temi come l'ingiustizia sociale, le disuguaglianze economiche e il disfacimento di legami d'infanzia.

Ömer Yavuzoğlu, regista e sceneggiatore, ha conseguito la laurea e il master in Cinema e Televisione. Lavora come dialogue doctor e consulente per sceneggiature. La sua visione registica si concentra su temi di ingiustizia sociale e disuguaglianze economiche, esplorati attraverso personaggi realistici e trame che intrecciano umorismo e dramma. Nel cortometraggio A Three Dog Night, Ömer utilizza un'estetica basata sulla camera a mano e un'illuminazione frammentata, intrecciando i dialoghi con le sfide economiche attuali del suo paese, offrendo un racconto coinvolgente e riflessivo.

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BRIGHTER DAYS di Sheida Sheikhha DCP, 14' (Repubblica Ceca) 2024

In un futuro prossimo in cui la luce naturale è diventata un lusso, Brighter Days racconta la storia di Edgar, un padre determinato a portare il sole nella sua casa oscura, regalando ai suoi figli un'esperienza magica che non dimenticheranno mai.

Sheida Sheikhha, nata e cresciuta nel deserto iraniano, è una sceneggiatrice e regista attualmente residente a Praga. Ossessionata dai temi della memoria, della libertà, della prigionia e delle scelte, Sheida ha un background in Architettura, un MA in Film Studies presso l'Università di Teheran e un MFA in Regia - Fiction alla FAMU di Praga. Il suo film di diploma Please Rise, un dramma politico ambientato in una sola stanza, con protagonista Zar Amir Ebrahimi (vincitrice a Cannes), è stato presentato in anteprima nel 2023 al festival EnergaCAMERIMAGE in Polonia.

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ENCHANTMENT di Adrian Tsang DCP, 18' (UK) 2024

Jade, una giovane riservata, parte per un'escursione con il fidanzato John e i loro amici Lewis e Kirsten verso un remoto campeggio in cima a una collina. Ma unentità misteriosa, avvolta in un impermeabile giallo, trasforma il viaggio in un incubo, costringendo Jade a confrontarsi con le sue paure più profonde per liberare se stessa e i suoi amici dalla presa oscura della creatura.

Adrian Tsang è un regista emergente con una grande passione per il cinema. Appena laureato presso l'University for the Creative Arts nellestate del 2024, porta sullo schermo storie immersive e cariche di tensione, esplorando i temi della paura, del coraggio e della resilienza interiore. The Yellow Cloak segna il suo debutto come regista nel circuito dei cortometraggi.

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FLAT SPOT di Wayne Blouzdis DCP, 20' (USA) 2024

Flat Spot racconta il percorso di un giovane skater che, dopo una serie di avversità, trova il riscatto personale attraverso la sua passione per lo skateboard, intrecciando scene drammatiche con spettacolari sequenze professionali.

Wayne Blouzdis è un regista e sceneggiatore che ha iniziato la sua carriera cinematografica come montatore del video musicale Suite: Judy Blue Eyes. Ha esordito come sceneggiatore e regista con il cortometraggio Gloria e successivamente ha lavorato come consulente di sceneggiatura per il corto The Note You Didn't Read. Il suo progetto più recente, Flat Spot, è stato girato nell'estate del 2024 e distribuito lo stesso dicembre. Blouzdis è uno dei membri fondatori dei Blouz Brothers.

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GYM BROS di Deon Michael Donovan DCP, 9' (USA) 2024

Un insicuro frequentatore di palestra cerca di allenarsi seriamente, ma viene continuamente distratto dalla spavalderia di un culturista irritante.

Deon Michael Donovan è uno sceneggiatore specializzato in commedie, con base in Florida. Ha conseguito un BFA in Scrittura Creativa presso la Full Sail University. Nel tempo libero, Deon è un professionista del relax al sole, partecipando a competizioni di tintarella a Clearwater Beach, Florida.

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HEARTS OF STONE di Tom van Avermaet DCP, 30' (Belgium) 2024 NOMINATION

In un parco di sculture nel cuore di una metropoli, Paula, un'artista di strada solitaria che si esibisce come statua vivente, nutre un amore impossibile per Agatha, una scultura di pietra accanto alla sua postazione abituale. Quando Agatha viene sostituita da una scultura moderna, Paula intraprende una ricerca disperata che la porterà a un incontro sorprendente.

Tom Van Avermaet (nato il 22 luglio 1982) è un regista e sceneggiatore belga pluripremiato, vincitore del European Film Award e nominato agli Oscar. Laureato con lode presso il RITCS in Belgio, ha ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali con il suo film di tesi DREAMTIME - Droomtijd. Il suo primo cortometraggio professionale, DEATH OF A SHADOW, interpretato da Matthias Schoenaerts, è stato proiettato in oltre 100 festival, vincendo circa 50 premi, tra cui il European Academy Award per il miglior cortometraggio e una nomination agli Oscar. Attualmente sta presentando il suo nuovo corto Hearts of Stone, con Noomi Rapace e  Jessica Barden, ed è impegnato nello sviluppo del suo primo lungometraggio The Art of Remembering con il sostegno del Fondo Audiovisivo Fiammingo. Inoltre, sta lavorando a una serie antologica con lo scrittore britannico Robert Shearman.

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JUST A FIST di Mostafa Yeganeh DCP, 15' (Iran) 2024

Un sospettato, insieme alle prove del crimine, viene scortato da un soldato verso una stazione di polizia per incontrare un giudice in un'altra città. Durante il tragitto, il sospettato fa una richiesta al soldato...

Mostafa Yeganeh ha prodotto oltre cento videoclip musicali in Iran e Turchia. Con quindici anni di esperienza professionale come fotografo, graphic designer, regista e montatore, ha anche una carriera di diciotto anni come cantante, compositore e produttore musicale. La sua vasta esperienza artistica lo rende un creativo poliedrico nell'industria audiovisiva.

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LA PAJARERIA di Natalia del Álamo, Jorge de la Cava DCP, 24' (Spagna) 2024 NOMINATION

In una Spagna contemporanea, l'ispettore della Polizia Nazionale Federico Merchán e il subispettore Nieto indagano su un serial killer noto come Il Killer Bendato." Durante le indagini, si imbattono in una sconvolgente rete di vendita e sfruttamento di minori. Mentre cercano di fermare il killer e smantellare il giro di tratta, i due agenti si trovano di fronte a scelte morali e professionali che metteranno alla prova i loro principi e il sistema stesso.

Natalia del Álamo e Jorge de la Cava sono due registi spagnoli impegnati in progetti che affrontano tematiche sociali complesse e delicate. Natalia, originaria di Madrid, ha una formazione in Comunicazione Audiovisiva presso lUniversità Complutense, dove ha sviluppato una forte sensibilità per le questioni legate ai

diritti umani. Jorge, nato a Barcellona, ha studiato Regia e Produzione Cinematografica allESCAC, specializzandosi in cinema drammatico e thriller con una forte connotazione sociale.

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LLEGÒ TU HORA di David Durá DCP, 20' (Spagna) 2024

Paula, una brillante scienziata e CEO di una grande azienda tecnologica, sta per presentare un'invenzione che promette di rivoluzionare la vita sull'intero pianeta. Si parla di un’invenzione epocale, ma anche di una possibile truffa perfetta. Tuttavia, a pochi minuti dalla presentazione mondiale, Guillermo, direttore della comunicazione dell’azienda, affronta Paula, scatenando una catena di eventi che sveleranno la verità dietro l’invenzione e le reali motivazioni della scienziata.

David Durán è un regista e sceneggiatore spagnolo nato a Madrid. Laureato in Comunicazione Audiovisiva, ha sviluppato una passione per il cinema di genere, in particolare thriller, fantascienza e crime. Con un occhio attento all’intreccio narrativo e ai dilemmi morali, Durán si è fatto notare con i suoi cortometraggi che esplorano il confine tra etica e tecnologia.

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MARYAM di Omar Danaya DCP, 16' (Marocco) 2023

Maryam è una ragazza di 14 anni che viene rapita e, dopo essere riuscita a fuggire, nasconde l'accaduto ai suoi genitori. Quando la madre scopre la verità, la costringe al silenzio per paura del giudizio della comunità. La famiglia tenta disperatamente di gestire le conseguenze, ma la situazione li conduce verso un tragico finale.

Omar Danaya, nato nel 1993 in Marocco, è un attore, regista e sceneggiatore. Ha lavorato in numerose produzioni internazionali, tra cui la web serie indiana The Freelancer, prodotta da Neeraj Pandey, il film italiano Il Nibbio di Alessandro Tonda e il film francese 13 Jours 13 Nuits di Martin Boubloun.

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PARE NADA di Javi Prada DCP, 8' (Spagna) 2024

Una coppia affronta una profonda crisi dopo una scoperta inaspettata che cambierà per sempre le loro vite.

 

Javi Prada è un regista spagnolo nato a Madrid nel 1988. Dopo aver studiato Cinema e Audiovisivi presso l'Università Complutense, ha lavorato come sceneggiatore e regista di cortometraggi che esplorano temi complessi con un approccio intimo e profondamente umano. Prada si distingue per la sua capacità di affrontare argomenti delicati, come l'identità e le relazioni, con sensibilità e profondità emotiva. I suoi lavori sono stati presentati in diversi festival cinematografici nazionali e internazionali, dove hanno ottenuto riconoscimenti per l'originalità e la cura estetica. Para Nada è il suo ultimo cortometraggio, un dramma che esplora la fragilità dei legami affettivi e l'importanza dellaccettazione personale.

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REFLECTION di Ulrica de la Mar, Jessica Lau DCP, 6' (Netherlands) 2024

Non importava quanto fosse grande la nostra casa; ciò che contava era lamore che c'era al suo interno.

Ulrica de la Mar, nell'estate del 2020 ha avuto l'opportunità di lavorare con la regista Jessica Lau come primo assistente alla regia. La sua esperienza come assistente alla regia presso la compagnia teatrale The Hague Comedy è stata un grande vantaggio per comprendere i desideri di una regista. Jessica Lau, ha sempre sognato di diventare regista e sperato di dirigere un suo film un giorno. Per molto tempo non ha osato credere che questo sogno potesse realizzarsi.

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SERVITORI DI STORIE di Valerio Marcozzi DCP, 20' (Italia) 2024

Beppe è un libraio rassegnato, sull'orlo del fallimento a causa dei franchising e dell'e-commerce. Un giorno, nella sua libreria entra una donna misteriosa che comunica solo tramite un block-notes e chiede un libro sconosciuto. Incredibilmente, Beppe lo trova tra gli scaffali: tutte le sue pagine sono bianche, tranne una. Leggendo, si ritrova trasportato in una storia con un pirata, un mago e un collezionista di maniglie. Qualcosa in quella storia si è spezzato, proprio come nella sua vita. Toccherà a lui ripararla e, nel farlo, ritrovare se stesso.

Valerio Marcozzi è nato il 12 marzo 1983 ad Acqui Terme, in Piemonte (Italia). Laureato in informatica, la sua passione per il cinema lo ha portato a seguire corsi online di regia e post-produzione. Affascinato dalla magia degli effetti visivi, si è specializzato in questo ambito.

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SILENT NIGHT di Michał Cygan DCP, 11' (UK) 2024

Grace, una giovane grafica sorda, ottiene il suo primo lavoro presso unagenzia di viaggi. Sentendosi isolata a causa dell'impossibilità dei suoi nuovi colleghi di comunicare con il linguaggio dei segni, Grace troverà un dono inaspettato durante la festa di Natale aziendale, capace di cambiare tutto.

Michał Cygan è nato il 18 luglio 2001 in Polonia. Laureato presso la Scuola di Cinema Krzysztof Kieślowski, ha diretto tre cortometraggi (H8, Not Enough Of A Human e Knight), tutti selezionati e premiati in festival cinematografici internazionali. Nel 2023 si è trasferito a Londra per conseguire un master presso la London Film Academy. Silent Night è il suo film di laurea.

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STING OF WAR di Arash Mousavi DCP, 15' (Iran) 2024  NOMINATION

Nel mezzo di una guerra devastante, le vite di una madre e del suo bambino non ancora nato vengono tragicamente interrotte, lasciandoci immaginare le storie che avrebbero potuto essere. Questo film esplora i devastanti effetti a catena della guerra su famiglie e comunità, evidenziando la perdita irreparabile di potenziale e di futuri possibili.

Arash Mousavi, nato nel 1990, è un direttore della fotografia iraniano. Con una profonda passione per l'arte visiva, ha collaborato a numerosi progetti che mettono in luce storie intense e riflessive. Il suo lavoro si distingue per l'abilità di catturare emozioni complesse attraverso una cinematografia potente e suggestiva.

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STRANGERS LIKE US di Pipi Frostl, Felix Krisai DCP, 22' (Austria) 2024

Nei loro primi 30 anni, Laura ed Elias si stabiliscono in una nuova vita suburbana invitando un'altra coppia a cena. Quando la serata si trasforma gradualmente in un susseguirsi di eventi misteriosamente surreali, Laura si sente come un'estranea nella propria vita…

Pipi Frostl e Felix Krisai sono registi con base in Austria. Entrambi appassionati di narrazione visiva, uniscono le loro forze per creare opere che esplorano il confine tra realtà e surreale. La loro collaborazione si distingue per uno stile narrativo raffinato e un'estetica visiva affascinante, affrontando temi universali con un approccio originale e ricco di sfumature.

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TENDON di Jannik Ehret DCP, 14' (USA) 2024

Rene, una tossicodipendente in via di guarigione, assiste a una creatura avvelenare l'approvvigionamento idrico della città e deve convincere la sua scettica sorella e il suo pragmatico fidanzato a stare lontani dall'acqua del rubinetto.

Jannik Ehret è un regista e scenografo tedesco-americano con sede a Los Angeles, CA. Studioso di cinema indipendente e laureato allUniversità dell'Oregon, i suoi lavori precedenti si concentrano su personaggi realistici e relazionabili. I suoi progetti più recenti puntano a esplorare la sua passione per la scenografia e la costruzione di mondi.

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THE BAD FACES CLUB di César O. G. Valdez DCP, 16' (Messico) 2025

Negli anni '90 a Guadalajara, Gerardo, un timido quattordicenne, cerca di conoscere ragazze della sua età. Decide di rivolgersi a un programma radiofonico dedicato a "trovare la tua metà". Gerardo coglie l'occasione e

si avventura in un appuntamento al buio, dove imparerà l'importanza di essere sé stesso.

César Octavio ha dedicato oltre 25 anni allarte del montaggio, contribuendo a una vasta gamma di progetti audiovisivi, tra cui lungometraggi, cortometraggi, animazioni, videoclip musicali, video istituzionali, video formativi, conferenze, convention, documentari e spot pubblicitari televisivi. La sua meticolosa attenzione ai dettagli e la sua maestria narrativa sono stati elementi chiave in ciascuno dei suoi lavori.

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THE FIRST NIGHT di Silvia Gregorova DCP, 4' (USA) 2023

A causa di vari interessi familiari, la giovane violinista Anička e lanziano becchino vedovo František sono costretti dai parenti a un matrimonio non voluto.

Silvia Gregorova è nata a Košice, in Slovacchia, il 25 maggio 1976. Nel 1983 si è trasferita con la sua famiglia a České Budějovice, dove ha frequentato la scuola elementare e il liceo. Nel 1996 è stata ammessa alla Facoltà di Filosofia dell'Università Carolina per studiare lingua e letteratura ceca e lingua e letteratura italiana. Ha conseguito un Master in queste discipline e, nel 2019, un dottorato in letteratura italiana moderna, con una tesi sul neorealismo letterario e cinematografico.

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THE RED MARKET di Christopher Matthew Spencer DCP, 9' (USA) 2024

Zephyr Sage, sommerso dai debiti, si rivolge al Global Organ Donor Exchange per vendere parti del suo corpo. Tra creditori spietati e un usuraio manipolatore, Hyacinth, si trova a percorrere un cammino pericoloso in cui ogni scelta potrebbe costargli più del denaro.

Christopher Matthew Spencer è un regista poliedrico con un passato ricco di esperienze. Veterano della Marina degli Stati Uniti e imprenditore di successo, Spencer si è dedicato al mondo dellintrattenimento, distinguendosi come attore, scrittore e regista. Formatosi presso il prestigioso Brian Cutler Actors Studio, ha ottenuto ruoli in serie televisive e spot pubblicitari, lavorando anche in progetti di doppiaggio e video industriali.

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TORII di Martin Gerigk DCP, 13' (Germania) 2024

Il film utilizza dei portali, che simbolicamente segnano il passaggio dal mondo profano a quello sacro, per rappresentare un viaggio personale sinestetico e spirituale attraverso cinque livelli di coscienza. Il percorso si snoda dall’esistenzialismo alla metafisica, dall’astrazione alle divinità shintoiste chiamate Kami, culminando in una transizione finale che intreccia insieme questi diversi fili filosofici.

Martin Gerigk (*1972) è un compositore di musica contemporanea. Il suo repertorio spazia da composizioni per orchestra e musica da camera a diversi concerti solistici. Le sue opere vengono eseguite a livello nazionale e internazionale, tra cui in Corea, Giappone, USA, Inghilterra, Finlandia, Austria e Svizzera, collaborando con celebri solisti ed ensemble di fama internazionale.

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YOU THINK ALTHOUGH YOU ARE NOT di Salaheddin Noori DCP, 12' (Iran) 2023

Navid e Forough sono una coppia felice che, nonostante gli eventi che li hanno portati a separarsi, trova un modo insolito per restare insieme. Un film romantico nel genere della fantascienza, basato su una storia breve iraniana scritta da Navid Farrokhi.

Salaheddin Noori nato nel 1983, è sposato e padre di due figli, un maschio e una femmina. Laureato in Giurisprudenza e avvocato di base presso un tribunale, è anche regista, sceneggiatore e produttore. Ha completato i corsi avanzati di regia presso l'Associazione Giovani Cineasti, una delle scuole di cinema più prestigiose in Iran. La sua formazione e passione per il cinema gli hanno permesso di distinguersi nella regia e nella scrittura cinematografica.

LUNGOMETRAGGI INTERNAZIONALI
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BETTER TOMORROW di Sharvi M DCP, 102' (India) 2024 NOMINATION

"Better Tomorrow affronta il tema delle droghe da festa tra i giovani, esplorando come possano influire negativamente sulla carriera e sulla vita personale di una persona, mettendo in evidenza il dolore e il lutto che accompagnano una vita segnata dall'abuso di sostanze. Allo stesso tempo, il film celebra il trionfo dello spirito umano.

Sharvi M è un regista, sceneggiatore e produttore con una lunga carriera nel cinema indiano. Ha lavorato come assistente regista dal 1990 al 1999 collaborando con registi di fama come Iqbal Durrani, IV Sasi, PG Vishvambharan e KS Ravikumar. Dal 1999 ha diretto numerosi film in diverse lingue, tra cui Gandhiyan (Malayalam), Campus (Tamil), Spiderman(Malayalam), Aadma Kali (Telugu), e Mr Bean (Malayalam). I suoi lavori recenti includono Do Over (Tamil, 2022) e Better Tomorrow (Tamil, 2024).

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CHOSEN di Nicole Latisha Howard DCP, 91' (USA) 2023  NOMINATION

Noelle, una donna chiamata sin da giovane a un destino speciale. Attraverso stagioni di abbandono, tradimento, infedeltà, umiliazioni e ferite spirituali, Noelle attraversa un periodo di schiacciamento che la conduce alla sua promessa: essere una guida ed esempio per altre donne, aiutandole a raggiungere il loro pieno potenziale divino.

Lady Nicole Howard è un'autrice, regista e project coordinator con una passione per l'empowerment femminile. Nata e cresciuta sulla East Coast degli Stati Uniti, Nicole ha dedicato la sua vita a ispirare le donne a realizzare il loro pieno potenziale divino. Salvata e attiva nella vita della chiesa fin da giovane età, è stata membro di diversi ministeri e ha svolto un ruolo fondamentale come ex First Lady di una chiesa storica, pianificando iniziative comunitarie e eventi per il ministero delle donne.

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DE LA CRUZ di Michael Baez DCP, 128' (USA) 2024 NOMINATION

Yoli De La Cruz, una liceale di 17 anni, cerca vendetta dopo essere stata aggredita dal figlio di un capitano di polizia corrotto. Con l’aiuto di Lobo, un ex combattente divenuto allenatore di MMA, Yoli si prepara per la resa dei conti, ma scopre il suo potenziale per diventare una campionessa clandestina.

Michael Baez, regista e produttore con oltre 20 anni di esperienza, ha diretto cortometraggi, lungometraggi e spettacoli teatrali acclamati a livello internazionale. Diplomato alla New York Film Academy, è noto per il suo impegno nel creare storie emozionanti che esplorano temi sociali complessi.

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DO OVER di Sharvi M DCP, 84' (India) 2022

Un uomo affetto da dipendenza da alcol raggiunge lultimo stadio dell'alcolismo, perdendo la sua amata famiglia, il lavoro e gli amici. La sua lotta interiore per superare questa condizione è al centro di DO OVER, un film motivazionale che esplora il potere della rinascita e della resilienza.

 

Sharvi M è un regista, sceneggiatore e produttore con una lunga carriera nel cinema indiano. Ha lavorato come assistente regista dal 1990 al 1999 collaborando con registi di fama come Iqbal Durrani, IV Sasi, PG Vishvambharan e KS Ravikumar. Dal 1999 ha diretto numerosi film in diverse lingue, tra cui Gandhiyan (Malayalam), Campus (Tamil), Spiderman(Malayalam), Aadma Kali (Telugu), e Mr Bean (Malayalam). I suoi lavori recenti includono Do Over (Tamil, 2022) e Better Tomorrow (Tamil, 2024).

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DREAM di Paul Spurrier DCP, 75' (Thailand) 2024  NOMINATION

Dream! è un rivoluzionario musical cinematografico ambientato tra i paesaggi mozzafiato della Thailandia. Segue il viaggio di un'orfana determinata a trovare una famiglia, intrecciando 18 canzoni originali, un cast interamente thailandese e un'audace scenografia. Unendo la tradizione di Hollywood ai colori della cultura contemporanea thailandese, il film esplora speranza, perseveranza e senso di appartenenza.

Paul Spurrier è un regista britannico che ha scelto la Thailandia come base creativa. Conosciuto per il suo lavoro innovativo, è stato uno dei primi registi occidentali a realizzare un lungometraggio interamente in lingua thailandese (P). La sua capacità di combinare narrazione cinematografica e cultura locale ha portato i suoi lavori a essere riconosciuti a livello internazionale.

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EXT FRIENDDHIP NIGHT di Mehdi Ahmadpanah DCP, 96' (Iran) 2024

Quattro vecchi amici si riuniscono la notte prima che uno di loro parta per il servizio militare per salutarlo. Uno di loro documenta gli eventi di quella notte. Anni dopo, ritorna nel suo paese e cerca di riunire il gruppo.

Mehdi AhmadPanah è nato il 16 luglio 1984 a Teheran. Ha iniziato il suo percorso accademico studiando ingegneria meccanica, ma fin da subito ha scoperto la sua passione per il cinema. Durante gli studi, ha partecipato a diversi cortometraggi e produzioni teatrali. Successivamente, ha deciso di cambiare rotta, proseguendo gli studi in regia cinematografica presso l'Università d'Arte di Teheran. Ha prodotto il suo primo lungometraggio nel 2016, presentato al Fajr Film Festival nella sezione Arte ed Esperienza. Attualmente è attivo nel mondo del teatro e del cinema a Teheran.

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END OF TRIP SAHARA di Antonio Rodríguez Cabal DCP, 129' (Spagna) 2023

Negli anni vibranti del 1970, due giovani avventurieri spagnoli, Javier e Rafa, si addentrano nel deserto del Sahara alla ricerca di emozioni indimenticabili. Tra il fascino della cultura Tuareg, i pericoli dei "Pirati del Deserto e l'incontro con la misteriosa e affascinante Florence, Javier scopre un segreto straordinario custodito dalla enigmatica principessa Tuareg, Tin-Hinan.

Antonio Rodríguez Cabal è un regista, sceneggiatore e produttore spagnolo con una lunga carriera nel mondo del cinema e della pubblicità. Nel 2023 ha diretto e sceneggiato "Fin de Viaje Sahara", un film basato su materiali scartati dal suo lungometraggio "SAHARA" del 1983. È stato produttore di diversi progetti cinematografici, tra cui il film "Escapes and Absences" (2022) e il progetto danimazione"Journey to the Fantastic World of Gloria Fuertes" (2020).

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HOMBRE MUERTO di Alejandro Gruz, Andrèz Tambornino DCP, 107' (Argentina) 2024 NOMINATION

Un uomo ai margini della società che accetta un lavoro per uccidere un controverso imprenditore locale. Nonostante sia ambientato negli anni ’80, il film richiama l'estetica del classico western, con un'ambientazione nel nord-ovest dell'Argentina e un dramma che intreccia mistero, filosofia e conflitti morali.

Alejandro Gruz è un regista e sceneggiatore argentino noto per il suo lavoro nel cinema indipendente. Con una forte passione per il racconto visivo, Gruz ha diretto e scritto numerosi film che esplorano temi universali con uno sguardo autentico e personale.

Andrés Tambornino è un regista e sceneggiatore argentino con un talento per intrecciare storie intense e drammatiche. Con una formazione accademica nel cinema, ha lavorato a diversi progetti che spaziano tra fiction e documentari, dimostrando grande sensibilità artistica e attenzione ai dettagli.

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LA CASA AZUL di Claudio Callao DCP, 98' (Messico) 2023 NOMINATION

Martín, un talentuoso pianista in pensione, incontra Mariana, la figlia del suo migliore amico Pedro. Tra i due nasce una grande storia d’amore, dove Mariana diventa la musa ispiratrice di Martín. Con una differenza di età di 42 anni, entrambi dovranno affrontare le difficoltà che una relazione così particolare comporta.

Claudio Callao vanta 25 anni di esperienza nella regia di drama e commedie in tutti i formati, inclusi programmi di varietà e reality show. È profondo conoscitore del linguaggio delle serie e telenovelas latinoamericane, avendo lavorato con produzioni brasiliane, venezuelane, colombiane e messicane per il mercato dell'America Latina e del Nord America.

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LAND OF MUSTACHES di Leon Joosen DCP, 88' (USA) 2024 NOMINATION

Una giovane ragazza racconta la sua infanzia nei campi profughi per Displaced Persons dopo la Seconda Guerra Mondiale, dove visse con sua madre e sua nonna, mentre un padre narra la sua esperienza nei Gulag siberiani di Stalin. Due percorsi di vita difficili, che si intrecciano in un'unica storia: una celebrazione dello spirito umano e della resilienza intergenerazionale di una famiglia.

Leon Joosen è un regista e animatore di fama internazionale, membro dell'Academy of Motion Picture Arts and Sciences. Ha una lunga e prestigiosa carriera nel mondo dell'animazione, con crediti in opere iconiche come La Sirenetta della Disney, Scooby-Doo e Muppet Babies. Con una grande esperienza nel campo creativo, Joosen continua a realizzare progetti che uniscono narrazione e arte visiva.

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LULU IN TURIN di Ian Charles Lister DCP, 76' (Italia) 2023

Un’ossessione per un’icona del cinema muto, una ricerca appassionata di Lulu, un ritratto intimo e viscerale; la riflessione sullo sguardo maschile e il suo impatto sull’immagine femminile; l’emancipazione e la realizzazione femminile, raccontate con sensibilità e profondità.

Ian Charles Lister è un appassionato di cinema e autore creativo che vive a Torino, Italia, dove insegna inglese all’università. Laureato con un Master in Film Studies presso l’Università di Exeter, ha approfondito la sceneggiatura attraverso una masterclass con Mike Figgis, esplorando il potenziale del cinema digitale.

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PIECES di Pilar Ordóñez DCP, 85' (Spain) 2024 

Nove personaggi affrontano tormenti emotivi legati a xenofobia, aborto, anoressia, intolleranza e bullismo, esplorando temi universali fino a un inaspettato colpo di scena che li unisce.

Pilar Ordóñez, attrice, regista e scrittrice spagnola, ha lavorato con registi come Saura, Berlanga e Trueba. Pluripremiata per il suo talento, è autrice di libri, opere teatrali e monologhi. Dopo una carriera in teatro, cinema e televisione, sta dirigendo il suo primo lungometraggio, Piezas.

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RETURN TO PLANET UNDERGROW di Gideon Homes DCP, 91' (Netherlands) 2024

Un ex DJ di musica techno underground, ora impiegato in un prestigioso studio legale, si addentra nei lati oscuri della società, dove la guerra è già iniziata, trovandosi a navigare in dilemmi morali e aree grigie. Con un occhio al passato e uno al futuro, si muove tra le ceneri del vero underground.

Gideon Homes, nato a Eindhoven, Paesi Bassi, da origini indigene della famiglia Sabajo, appartenente alla tribù Arawak (Lokono) del Suriname, esplora nei suoi progetti la sottocultura e i diversi strati della società. Il suo primo film, Return To Planet Underground, racconta in modo astratto i parallelismi tra passato e presente, con temi come l'ingiustizia sociale e la ripetizione della storia.

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WHO IS AFRAID OF WRING CLASS di Lanhua Ma DCP, 88' (China) 2024

In una scuola elementare cinese, questa vivace combinazione di animazione e live action esplora con umorismo il sistema educativo attraverso gli occhi di Xiaohua, una bambina eccentrica, e della maestra Ma, che cerca nuovi metodi per insegnare alla sua classe. Un'opera prima che brilla per inventiva fuori dagli schemi.

Lanhua Ma è una giovane regista cinese emergente e pluripremiata a livello internazionale. Laureata allEmerson College negli Stati Uniti, i suoi lavori sono stati proiettati in Cina, Paesi Bassi, Giappone, Stati Uniti e Svizzera, guadagnandosi un riconoscimento globale. Tra i suoi lavori, There is Honor among Thieves (2018), vincitore del premio Miglior Film Sperimentale al First International Film Festival (2019).

DOCUMENTARI INTERNAZIONALI
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AN ENDLESS ROAD di Chen Yongkang DCP, 119' (China) 2024 NOMINATION

Rebajicun, il cantante Jiangyang e la danzatrice Cangla. Attraverso le loro vicende, il film esplora la perseveranza e i conflitti interiori degli artisti popolari nellera della globalizzazione. Rebajicun rappresenta lamore per l'arte popolare tradizionale e il conflitto con le influenze delle nuove tendenze culturali. Jiangyang incarna la fedeltà ai valori tradizionali del matrimonio e allamore ideale, mentre Cangla simboleggia la visione emancipata delle donne della nuova era, che si impegnano a superare le idee tradizionali per perseguire obiettivi internazionali.

Chen Yongkang, nato a Chaoyang, Pechino (Cina), è un curatore darte, sceneggiatore e regista cinematografico, oltre che poeta classico. Ha diretto film d'arte come Outline Light, il film letterario Snowy Reba, opere cinematografiche come Green Dream, Water Show, Legend of the Mandarin Duck Mirror e Twin Butterflies, oltre allaction movie Dragon Gate Swordsman. Autore di oltre 5000 poesie classiche e di opere musicali premiate, come Lime e Summon, vincitrici del National Radio and Television Administration Original Music Award nel 2004.

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CONSTANTIN DI BESSARABIA di Constantin Rusu DCP, 63' (Italy) 2024 Nomination

Constantin è un giovane moldavo emigrato in Italia in tenera età. A pochi mesi dal suo matrimonio decide di recarsi in Moldova per riscoprire le sue radici culturali e trovare la propria identità. Ad attenderlo un paese diverso da come lo ricordava che affronta il pericolo di un'imminente guerra e dove viene considerato uno straniero.

Constantin Rusu, regista e produttore cinematografico, nato nella Repubblica di Moldova post-sovietica, cresce nel quartiere Tor Bella Monaca di Roma, immerso in un contesto periferico complesso. Diplomato in regia presso l’Accademia di Cinema e Televisione Griffith e formato in sceneggiatura presso la scuola Tracce di Roma, studia con maestri come Daniele Ciprì, Daniele Vicari, Graziano Diana e Heidrun Schleef. Nel 2019 scrive, produce e dirige il cortometraggio Corri principe, corri!, un fantasy sul tema del bullismo, selezionato all’International Children’s Film Festival in India.

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DESDE FUERA di Fab Llanos DCP, 94' (Chile, Spagna) 2024

La narrazione inizia nel 2018, intrecciando momenti profondamente personali e collettivi, riflettendo sulla resilienza, sulla solidarietà e sulla lotta per i diritti umani e l uguaglianza di genere.

Fab Llanos è una regista spagnola con una forte passione per il cinema sociale e per la documentaristica. Da sempre impegnata nel raccontare storie che diano voce ai diritti umani e alle questioni di genere, i suoi lavori si concentrano su temi come cultura, disuguaglianze, femminismo e violenza. From Far Away and Deep Inside rappresenta il suo progetto più ambizioso, in cui combina la sua esperienza artistica con il desiderio di mettere in luce storie di resilienza e trasformazione sociale.

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ICE BREATH di Leonard Alecu DCP, 43' (Romania) 2024 NOMINATION

Tra il 2015 e il 2024, Leonard Alecu ha filmato il progressivo scioglimento degli iceberg lungo la costa orientale della Groenlandia. Ice Breath è un poema cinematografico in bianco e nero, privo di dialoghi, che cattura la fragilità dei ghiacci di fronte all’implacabile potenza dell’oceano. In 43 minuti, lo sguardo del regista ci conduce in un viaggio visivo e meditativo sul cambiamento climatico.

Leonard Alecu è un regista romeno emergente che debutta con Ice Breath, un documentario sperimentale realizzato nel corso di nove anni. Con una formazione multidisciplinare, Alecu è noto per il suo approccio visivo poetico e per il suo impegno nei temi ambientali, esplorando l’interazione tra uomo e natura attraverso un linguaggio cinematografico unico.

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IS THERE ANY TRACE OF TOMORROW'S BLOSSOMS? di Ghazaleh Toodeh Zaim DCP, 93' (Iran) 2024

Questo documentario racconta le vite di quattro donne iraniane appartenenti a quattro diverse generazioni, esplorando le loro preoccupazioni e sfide.

Ghazaleh Toodeh Zaim, nata nel 1994 a Teheran, Iran, si è laureata in Regia cinematografica presso lUniversità d'Arte Sooreh di Teheran. Questo progetto segna il suo debutto come regista.

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NIGHT AND FOG IN KURDISTAN di Shilan Saadi DCP, 85' (Iran) 2024 NOMINATION

La regista curda Shilan racconta le vite delle ragazze yazide rifugiate, sopravvissute al massacro di Sinjar, che cinque anni fa vivevano in un campo profughi turco. Mentre le ragazze si disperdono in tutta Europa, Shilan narra una storia potente di resilienza e sopravvivenza, esplorando la ricca storia dei curdi e portando alla luce il continuo dramma dello sfollamento della comunità yazida.

Shilan Saadi, regista e produttrice indipendente originaria di Mahabad, una città curda in Iran, dedica i suoi film alle lotte quotidiane del popolo curdo, in particolare delle donne, contro varie forme di oppressione. Laureata in Cinema presso l'Università Sureh di Teheran, ha partecipato a workshop documentaristici sotto la guida di Arne Bro e Asghar Farhadi.

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OKHALDHUNGA di Marcel Weiß DCP, 71' (Germania) 2023 NOMINATION

Okhaldhunga racconta la storia di un gruppo di giovani che si uniscono per costruire una scuola nell'area rurale di Okhaldhunga, in Nepal. Tuttavia, a un livello più profondo, il film è una riflessione sul trovare uno scopo nella vita, mostrando che aprirsi e condividere amore significa anche restituirlo a sé stessi.

Marcel Weiß è un regista, produttore, direttore della fotografia ed editor versatile, che ha dimostrato le sue capacità creative in oltre 13 paesi. Basato a Berlino, sfrutta l'energia della vivace scena cinematografica della città per progetti internazionali. Con una laurea in regia, si è fatto un nome soprattutto nella produzione di spot pubblicitari. Tra i suoi lavori più noti figurano una mini-serie di 50 episodi su YouTube e un documentario pluripremiato. Marcel si distingue per il suo approccio giovane e dinamico, collaborando con team creativi per realizzare contenuti innovativi e coinvolgenti.

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OLD FRIEND di Sam Yekta DCP, 83' (Iran) 2024

Il documentario Old Friend ripercorre la vita professionale di noti giornalisti d'arte attivi negli anni '50 e '60 nella popolare e prestigiosa rivista giovanile, che ha avuto un grande impatto nel lanciare numerosi artisti attivi in vari campi, tra cui il cinema e la musica.

Sam Yekta, nato nel 1979, è un regista e documentarista appassionato di narrare storie che esplorano l'arte, la cultura e l'impatto sociale dei media.

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REDISCOVERING FANON di Rico Speight DCP, 84' (United States, Algeria, Martinique) 2024 NOMINATION

Il film indaga sulle tragiche uccisioni di Trayvon Martin, Michael Brown, Walter Scott, Philando Castile e l'omicidio di George Floyd, mettendo in evidenza le intuizioni di Fanon sulla precarietà dei corpi neri in un sistema di razzismo anti-nero.

Rico Speight è un produttore, regista, scrittore ed educatore indipendente con una vasta esperienza in documentari, produzioni narrative, televisive, teatrali e web. Il suo documentario Who's Gonna Take the Weight?, primo di una serie in due parti sulle vite parallele dei giovani afroamericani e sudafricani, è stato presentato nel 1997 e proiettato al 52° Festival Internazionale del Cinema di Cannes nel 1999. Nel 2007 ha realizzato il sequel Where Are They Now?, trasmesso a livello nazionale in Sudafrica dalla South African Broadcasting Corporation TV.

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TOMATO, BIG CAKE AND VICTORY di Kate Tiuri DCP, 61' (Ukraina) 2024 NOMINATION

Katya è una regista ucraina di Sebastopoli, che si trova a fuggire dalla guerra per la seconda volta. Dopo loccupazione russa della Crimea nel 2014, si trasferisce a Kyiv, ma nel 2022 è costretta a scappare nuovamente a causa di una nuova invasione russa, rifugiandosi nella Repubblica Ceca. Mentre cerca di ricostruire la sua vita, Katya intraprende un viaggio di 8.525 chilometri per scoprire, attraverso le storie dei bambini colpiti dalla guerra, il vero significato di "casa". I bambini le insegnano che la casa non è solo un luogo fisico, ma un rifugio che possiamo trovare dentro di noi, anche nei momenti più difficili.

Kateryna Tiuri è una regista ucraina originaria di Sebastopoli, con oltre 12 anni di esperienza nella regia di spot pubblicitari e videoclip musicali. Dopo il 24 febbraio 2022, ha iniziato a dedicarsi al cinema documentario. Nel 2019 ha debuttato con un cortometraggio sulla comunità di danza di Kyiv, selezionato in 40 festival internazional  e vincitore di diversi premi. Nel 2020 ha diretto una serie di cortometraggi dedicati ai fine settimana estivi, presentati in festival sia ucraini che internazionali. Nel 2023 ha iniziato il suo primo documentario di lungometraggio sui bambini ucraini, completato nel febbraio 2024. Nello stesso anno ha pubblicato "People who keep living", un corto documentario sulla vita culturale in Ucraina durante la guerra su larga scala.

ANIMAZIONE INTERNAZIONALI
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DEMI-DEMONS di Martin Gerigk DCP, 18' (Germania) 2024

La glorificazione dell'ermafrodita, l'edonismo delle realtà virtuali, la ricerca di nuovi livelli di attrazione fisica e forme di coscienza superiore, l'ambivalenza verso la riproduzione sessuale: questi abissi incarnano le lotte esistenziali nel navigare il terreno tra istinto e illuminazione in un mondo in rapida evoluzione.

Martin Gerigk (1972) è un compositore di musica contemporanea con un vasto repertorio che include composizioni per orchestra, musica da camera e concerti solistici, eseguiti a livello internazionale in paesi come Corea, Giappone, Stati Uniti, Inghilterra, Finlandia, Austria e Svizzera. Oltre alla sua attività compositiva, Martin è conosciuto per la sua arte audiovisiva e i suoi film sperimentali, che si concentrano sulle connessioni sinestetiche tra suono e percezioni visive.

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DONKEYBAT di Mostafa Ghorbanpour DCP, 13' (USA) 2024 NOMINATION

La storia di un padre distratto che, improvvisamente trasformato in un pipistrello, inizia a comprendere nuove verità sui suoi figli e sulla sua famiglia.

Mostafa Ghorbanpour è un regista iraniano noto per il suo lavoro su film come Nine Nights (2023), 12 Days (2020) e Lala Kon (2018). Attraverso le sue opere, esplora temi familiari e sociali, mescolando spesso elementi di fantasia con riflessioni profonde sulla vita quotidiana.

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IN HALF di Jorge Morais Valle DCP, 24' (Spagna) 2024 NOMINATION

Attraverso l'immaginazione di un bambino, viene raccontato il viaggio di un uomo che, caduto preda delle sue paure, deve attraversare un mondo strano e magico. Qui sarà costretto a confrontarsi con i propri timori e conflitti del passato, trovando soluzioni per il futuro e riscoprendo la sua identità.

Jorge Morais Valle è un regista indipendente e artista di Vigo, Spagna. La sua carriera artistica ha avuto inizio in giovane età, con un focus su discipline come il disegno, la pittura e la scultura, in cui si è distinto naturalmente. Dopo essersi affermato nel panorama dei graffiti e della pittura murale, ha intrapreso progetti decorativi e scenografici per produzioni teatrali in Spagna e Portogallo. Nel 2010 ha raggiunto il successo internazionale con il cortometraggio animato The Painter of Skies, selezionato in oltre 300 festival e vincitore di 125 premi in tutto il mondo.

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NOVAVITA di Francesco B. Sorrentino, Antonio Genovese DCP, 15' (Italia) 2024 NOMINATION

Kron, un chirurgo mutante e alchimista, è determinato a riportare la vita sulla superficie terrestre. Nonostante i tentativi della M.A.S. di fermarlo, Kron troverà la forza nella memoria della sua amata figlia scomparsa per portare a termine la sua missione.

Antonio Genovese, nato a Napoli il 6 agosto 1983, si è diplomato in scultura e decorazione plastica e ha conseguito un master in scenografia teatrale presso l'Accademia di Belle Arti di Napoli. Nel 2017 ha diretto il cortometraggio in stop-motion "H0_pe 02", selezionato in oltre 70 festival internazionali e vincitore di 15 premi.

Francesco Bruno Sorrentino, nato a Napoli il 23 ottobre 1984, si è formato presso l'Accademia di Belle Arti di Napoli in scenografia teatrale, specializzandosi successivamente in scenografia per cinema e TV. Anche lui, nel 2017, ha diretto il pluripremiato cortometraggio "H0_pe 02".

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PIANO di Marjan Keshani, Shahab Shamsi DCP, 7' (Iran) 2023 NOMINATION

La storia segue un individuo che sogna di comprare un pianoforte, ma la crisi della guerra lo priva anche dei desideri più semplici, spingendolo in un viaggio tra guerra interiore e pace.

Marjan Keshani, nata a Teheran nel 1987, è una regista e produttrice iraniana. Attiva professionalmente dal 1997 nel campo della grafica e successivamente nell'animazione, è fondatrice dell’Istituto Culturale e Artistico Dynamic White Circle. Laureata in cinema, ha diretto e prodotto oltre 5 serie animate e numerosi cortometraggi, tra cui il premiato Boz & Bozghaleh.

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PLAYING GOD di Matteo Burani DCP, 9' (Italia) 2024 NOMINATION

Una scultura d’argilla prende vita nell’oscurità di un laboratorio, circondata da creature misteriose...

Matteo Burani, nato a Bologna nel 1991, è un regista di animazione specializzato in stop-motion. Artista autodidatta, ha iniziato la sua carriera nel 2010 fondando Studio Croma, dove lavora come puppet maker e character designer. Esplorando vari linguaggi animati, debutta come regista nel 2017 dirigendo videoclip, spot pubblicitari e cortometraggi. Attualmente, supervisiona il reparto puppets di Studio Croma e si occupa della scrittura e della regia di tutti i progetti dello studio.

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ROT SERVE & PROTECT di S.W. Wilcox, Epic Muntzir DCP, 5' (USA) 2024

Nel futuro, la giustizia non è più cieca… né umana. Nell'anno 2162, l'umanità cerca di sopravvivere dopo una catastrofica guerra atomica scatenata dall'avanzamento tecnologico incontrollato. In una città, la resistenza umana affronta una battaglia contro poliziotti cyborg, in una corsa dal neon di una metropoli decadente fino a un drammatico scontro nel deserto.

S.W. Wilcox è un regista e creativo che, nonostante la certificazione di cecità legale (20/200 di visione corretta nel 2024), continua a creare video e sceneggiature con un focus su illustrazioni dettagliate e visualizzatori di testi musicali.

EpicMuntzir, Alias Muntzir, è un giovane Motion Graphic Designer di 24 anni originario del Pakistan. Con cinque anni di esperienza nelluso di Adobe After Effects, "In the Future, Justice is No Longer Blind rappresenta il suo debutto come co-regista.

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THE LEPRECHAUN AND THE RAINBOW di Leonard I. Eckhaus DCP, 5' (USA) 2024    NOMINATION

Il piccolo Shaun, il leprecano, vive a Fairyland. Come tutti i leprecani, ha seppellito una pentola d’oro ed è condannato a farle da guardia fino a quando un uomo giusto non la troverà. Solo allora Little Shaun sarà libero di tornare a casa.

Leonard I. Eckhaus, nato nel Bronx e cresciuto a Newburgh, New York, è un autore, musicista e regista pluripremiato con una carriera versatile e di grande impatto. Dopo aver fondato AFCOM, lassociazione leader mondiale per la gestione di data center, e pubblicato riviste premiate come DCM, Leonard si è dedicato alla scrittura e alla musica per bambini. Autore del bestseller internazionale Grinza’s Orchard: An Enchanted Tale, numero uno su Amazon in sei categorie, e di altri titoli premiati come If I Were a Pony e Dare to Imagine, Leonard ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Mom's Choice Award e il Readers’ Favorite Silver Medal.

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TWO ONE TWO di Shira Avni DCP, 5' (Canada) 2024 NOMINATION

Two One Two è un documentario animato sperimentale e intimo, diretto dalla pluripremiata regista Shira Avni. Realizzato con un'animazione inargilla su vetro scintillante e archivi personali, il film è una toccante lettera d'amore alla maternità, al ruolo genitoriale nello spettro autistico e ai "mostri a due teste” che vivono ovunque.

Shira Avni è una regista d'animazione e professoressa associata presso la Concordia University di Montreal, Canada. Laureata alla School of the Art Institute of Chicago, i suoi documentari animati, tra cui John and Michael, Tying Your Own Shoes e Petra's Poem, hanno ottenuto oltre 30 premi internazionali, tra cui il prestigioso Golden Dove al DOK Leipzig e il NHK Japan Prize, con proiezioni in oltre 120 festival in tutto il mondo.

VIDEOMUSIC
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666 MANKIND di Erika Errante Baruffaldi DCP, 3' (Italia) 2024 NOMINATION

Una ragazza vaga persa in un mondo magico e surreale, un incubo mentale che la incatena psicologicamente allo schermo del telefono. In questo delirio, che la conduce alla disintegrazione in una piccola luce rettangolare, compaiono anche la band texana The Ghost Wolves e due lupi bianchi.

Erika Errante Baruffaldi, regista e sceneggiatrice italiana, ha iniziato la sua carriera nel 2005. Nel 2007 ha vinto un concorso di sceneggiatura per Torino Capitale Mondiale del Libro, e il suo cortometraggio EartHeart è stato presentato a SFC Cannes nel 2008. Ha esplorato il documentario e il ruolo di assistente alla regia, concentrandosi dal 2016 sui videoclip musicali, con oltre 160 progetti realizzati, alcuni dei quali premiati. Attualmente sta sviluppando il suo primo lungometraggio, un cortometraggio thriller e una serie animata.

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CRITICAL - V-LO THE MAESTRO FEAT PRYME TYME di Corey Descant DCP, 4' (USA) 2024 NOMINATION

"Critical" è il video musicale ufficiale del film Problematic Intentions, una potente fusione di immagini e musica che cattura l'essenza del film attraverso ritmi intensi e una narrazione visiva coinvolgente.

Corey Descant, conosciuto come PanicDaPlug, è un videografo e graphic designer originario di Marksville, Louisiana. Iniziando la sua carriera come designer di copertine per artisti locali, ha collaborato con nomi importanti come Mista Cain, Boosie Badazz e Mo3, ricevendo una targa di platino per il successo di Tic Tok. Successivamente, ha ampliato le sue competenze dedicandosi alla regia di video musicali, accumulando oltre 100 produzioni sul suo canale YouTube e superando i 200.000 visualizzazioni. Tra i suoi lavori più recenti, il video per V-LO The Maestro ha raggiunto oltre 1 milione di visualizzazioni. Con più di un decennio di esperienza, Corey si è affermato come una figura di rilievo nell'industria musicale.

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DEEP BLACK di Roberto Pili DCP, 3' (Italia) 2024 NOMINATION

Deep black esplora la creatività come strumento di resilienza e l’arte come mezzo per affrontare le sfide della salute mentale, attraverso la storia intensa e significativa di Davide Lai, noto come NERO nel mondo dell’arte urbana.

Roberto Pili (Cagliari, 1981) è un documentarista, fotoreporter e videomaker con una solida carriera nel giornalismo visivo. Ha collaborato con importanti testate regionali, nazionali e internazionali come La Nuova Sardegna, L'Unione Sarda, L'Espresso e The Telegraph. Specializzato in attualità, cultura e reportage, è stato fotografo ufficiale del Babel Film Festival e docente di fotogiornalism presso "La bottega della luce". Tra i suoi lavori principali figurano i documentari Lucy - A Pioneer's Destiny (2023), Bboy Fiero: Passion is my Strength(2021) e CA4arts - 4 Arts, One Road (2012).

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I DREAM MY DREAM di Monique van Kerkhof, Bo Oudendijk DCP, 5' (Netherlands) 2023 NOMINATION

Un viaggio onirico che esplora l’amore, la libertà e l’istinto, intrecciando consapevolezza e inconscio in una danza di movimenti e immagini, dove il sogno cerca una realtà profonda e autentica.

Monique van Kerkhof, performer, regista, produttrice e designer olandese, è nota per i suoi eventi multimediali, performance, progetti artistici, film d’arte, documentari e installazioni. Dopo una vita trascorsa in città come Barcellona, New York e Tokyo, ha fondato la sua compagnia MONDESIGN in Giappone nel 2002. Tornata nei Paesi Bassi nel 2012, Monique ha realizzato progetti innovativi come A Modern Opera in a Reservoir e Tunnel Vision, combinando danza, arte e tecnologia in location uniche. Bo Oudendijk, artista interdisciplinare e performer olandese cresciuto a Tokyo, sviluppa progetti che combinano arte e scienza. Con un background accademico in Knowledge Engineering, Liberal Arts e Arti Interdisciplinari, il suo lavoro spazia tra performance, danza, video, installazioni e progetti multisensoriali, con un focus sull’integrazione tra creatività e ricerca scientifica.

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MOONLIGHT di Den Baurin DCP, 3' (Hungary) 2025 NOMINATION

Moonlight" è una romantica ballata pop che cattura la magia di una serena notte illuminata dalla luna. Con testi emozionanti e una melodia incantevole, esplora l’amore, la libertà e l’intimità, raccontando la connessione di due anime sotto il bagliore lunare, arricchita da un video musicale girato nella suggestiva Budapest.

Den Baurin, musicista e cantante ucraino, vive in Ungheria e si esibisce attivamente in Europa. L’artista spazia tra generi musicali come il pop e la dance, condividendo il suo lavoro su piattaforme come YouTube e SoundCloud. Ha partecipato a eventi internazionali di rilievo, tra cui il festival musicale Laima Rendezvous Jurmala 2024 in Lettonia, dove ha presentato la canzone Грай, музико, грай! registrata a Buenos Aires.

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SHAKESPEARE ALL AGES di Hannes Rall DCP, 3' (Germany Singapore) 2022 

Le opere di Shakespeare sono senza tempo: questo film lo dimostra attraverso un viaggio visivo unico e senza dialoghi, capace di affascinare tutte le età.

Hannes Rall è un regista e animatore tedesco, noto per i suoi cortometraggi sperimentali e d’animazione che combinano cultura, storia e arte. Professore presso la Nanyang Technological University di Singapore, ha diretto film pluripremiati proiettati in festival internazionali, esplorando temi universali e reinterpretando classici come le opere di Shakespeare attraverso stili visivi innovativi.

VITTORIO BERSEZIO
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FIAMME NEL MARE di Gabriele Giannini DCP, 15' (Italia) 2023 NOMINATION

In un piccolo paese di fiume in Italia, Maria, una giovane pescatrice, si innamora di Giulio, ma presto affronta discriminazioni per il solo fatto di essere donna. Dopo il matrimonio, la cooperativa smette di pagarle lo stipendio, spingendola a una scelta coraggiosa. Tra pregiudizi, isolamento e tradimenti, la coppia affronta un doloroso percorso di resilienza, cercando di costruire un futuro migliore.

Gabriele Giannini (nato nel 1995) è un regista, videomaker e creativo digitale italiano. Laureato in Arti Grafiche presso l'ITSOS Albe Steiner di Milano, ha realizzato il documentario Il Velo di Shara nel 2013, acquistato da Feltrinelli. Specializzato in Digital Videomaking presso Bauer Afol Metropolitana, ha diretto promo per importanti musical e numerosi cortometraggi e documentari, tra cui Landless (2021), C’erano una volta le Mondine (2022) e Fiamme Nel Mare (2023). Attivo anche come direttore della fotografia e attore, unisce creatività e competenze tecniche nella produzione audiovisiva.

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IL GIOCO DELLE MASCHERE di Achille Concerto DCP, 25' (Italia) 2023 NOMINATION

Racconta con sensibilità storie di personaggi dimenticati e temi universali attraverso opere teatrali e cinematografiche premiate a livello nazionale e internazionale.

Achille Concerto (Palmi, 24/09/1950) è un medico in pensione, scrittore, drammaturgo e regista. Autore di libri come Voci del deserto, Carlo V e l’uomo di Gand e Un re d’autunno, Gioacchino Murat, è stato premiato dalla critica per le sue opere teatrali e cinematografiche. Tra i suoi lavori figurano sceneggiature come Storia del brigante Giosefatte Talarico e cortometraggi come Eduardiando, omaggio a Eduardo De Filippo e Il gioco delle maschere folli, vincitori di numerosi premi nazionali e internazionali.

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NAALAI NAMETHE di Venba Kathiresan DCP, 123' (India) 2024 NOMINATION

Il sistema delle caste gioca un ruolo fondamentale nel sistema elettorale indiano. Questo film denuncia come le caste superiori stiano sottraendo i diritti garantiti dalla Costituzione alle sezioni delle caste inferiori!

Venba Kathiresan ha lavorato come assistente alla regia per diversi registi nell'industria cinematografica tamil. Naanali Namethe segna il suo debutto come regista.

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SONO SOLO RAGAZZI di Nicolò Stucchi DCP, 19' (Italia) 2024 NOMINATION

Tre vecchi amici si ritrovano dopo anni a un funerale e, tra divorzi, sogni infranti e vite modeste, condividono una profonda malinconia. Lincontro con un gruppo di giovani teppisti risveglia in loro un sentimento di invidia e odio intergenerazionale.

 

Nicolò Stucchi, nato in un piccolo paese della Lombardia tra campi di grano e boschi, sviluppa la sua immaginazione attraverso manga, fumetti e videogiochi, che influenzano profondamente il suo stile cinematografico. Nel 2023 frequenta una Masterclass con i registi D’Innocenzo e un corso di Fight Choreography, collaborando con professionisti del settore. Nel 2024 è primo assistente alla regia per il cortometraggio The Good People di Simone Polito, in concorso a Visioni Italiane. Nel 2025 debutta con il cortometraggio They’re Just Guys, attualmente in distribuzione.

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THE WANDERING GLIDER di Ara Torosian DCP, 11' (USA) 2024 NOMINATION

Un uomo si prepara a lasciare il suo paese in cerca di una vita migliore, mentre la sua compagna, rimasta indietro, si chiede se quella vita migliore che sognano esista davvero o sia solo un'illusione.

Ara Torosian è un regista iraniano-armeno-americano. Ha iniziato il suo percorso creativo su YouTube, dove ha conquistato oltre 180.000 follower, mentre su TikTok ne conta 240.000. Ex rifugiato, emigrato dall’Iran agli Stati Uniti con sua moglie, Ara dedica la sua vita a sostenere e ispirare i rifugiati, sia a Los Angeles che nel resto del mondo, attraverso il suo lavoro presso la chiesa locale.

AGENDA 2030
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BIRD DAY di Davood Haseli, Mohammad Naseri DCP, 14' (Iran) 2025 

Un bambino che va nella foresta a caccia di farfalle incontra un cacciator di uccelli e rimane affascinato da un fucile. Dopo aver trovato un pulcino, lo cresce e lo libera nel cielo, iniziando a considerare tutti gli uccelli come propri e perdendo interesse per la caccia.

Davood Haseli (Iran, 1987) è uno scrittore e regista iraniano. Conosciuto per la sua sensibilità narrativa e il suo approccio visivo innovativo, esplora tematiche universali attraverso storie intime e toccanti.

Mohammad Naseri (Iran, 1964) è uno scrittore e regista iraniano di lunga esperienza. Le sue opere si distinguono per la profondità emotiva e la capacità di riflettere le complessità della società iraniana attraverso il linguaggio cinematografico.

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CHASING JOSEPHINE di Dianne Bartlow DCP, 15' (USA) 2024

Dopo aver scoperto che sua nonna è stata l’amante di Josephine Baker, una donna queer nera parte da Los Angeles per Parigi, per ripercorrere i suoi passi e riscoprire sé stessa.

Dianne Bartlow è una regista, sceneggiatrice e produttrice vincitrice di 3 Emmy Awards. Ha collaborato con CBS/KCBS Television, Lifetime, Entertainment Tonight e l’Oprah Winfrey Show. Ha vinto gli Emmy per i cortometraggi Bread and Roses Café e Serving from the Heart (Meals on Wheels), in collaborazione con il Directors Guild of America Women’s Steering Committee e Santa Monica CityTV. Come Co-Executive Producer, ha recentemente ottenuto due Telly Awards per Hope Builders: Making a Difference in the Inland Empire. È stata onorata dal Black Hollywood Education and Resource Center per il suo eccellente contributo come regista e leader nel settore dell'intrattenimento. È membro attivo dei comitati African-American e Women’s Steering del Directors Guild of America. Professore presso il Dipartimento di Gender and Women’s Studies della California State University, Northridge, ha conseguito un dottorato in Comunicazione presso l’Università della California, San Diego.

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CHRYSALIS di Angelo Donzella DCP, 4' (Italia) 2024 NOMINATION

Attraverso la metafora della crisalide che si libera dal suo guscio per rinascere come farfalla, Chrysalis racconta il doloroso percorso di una donna vittima di maltrattamenti, che rimuove le bende dal suo volto per liberarsi da anni di violenze e umiliazioni, trovando finalmente la sua libertà.

Angelo Donzella (Torino, 1964) è regista, attore e musicista. Dopo aver iniziato la carriera attoriale nel 1993, si è dedicato alla regia dal 2020, debuttando con il pluripremiato cortometraggio Isolation. Tra le sue opere principali figurano i cortometraggi premiati Unease (2023), The Plan (2024) e il mediometraggio Surveillance (2023). Appassionato di fotografia dal 1982, cura con meticolosità la cinematografia e le colonne sonore nei suoi film.

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DARCINE'S DAY di Aaron Goffman DCP, 17' (USA) 2024  NOMINATION

Un cortometraggio su una donna di Los Angeles che lotta per trovare un lavoro, una casa e un pasto, restando però invisibile per l'aiuto di cui ha veramente bisogno.

Aaron Goffman è un Property Master e regista nato a Hollywood. Con una lunga carriera nel settore cinematografico, è membro della Directors Guild, Art Directors Guild, Academy of Television Arts and Sciences, IATSE Local 44 e Property Masters Guild. Durante gli scioperi del 2023, ha scritto e diretto il suo primo

cortometraggio, Darcine’s Day, che ha debuttato al LA Shorts International Film Festival (Oscar-Qualifying) ed è stato proiettato in oltre 50 festival nel mondo, vincendo premi per miglior sceneggiatura, regia, cortometraggio e attrice. Continua a lavorare come Property Master, ma il successo creativo come regista lo spinge a esplorare ulteriormente questa strada.

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IL BINARIO MORTO di Antonio Maciocco DCP, 24' (Italia) 2023 NOMINATION

In una Sardegna senza tempo, Tommaso, un giovane in cerca della sua strada, incontra Franco, un uomo che cerca di recuperare il tempo perduto. Insieme, in una stazione abbandonata, riflettono sulla vita, tra natura, tradizioni e immaginazione, trasformando un binario morto in un punto di partenza verso nuove consapevolezze.

 

Antonio Maciocco (Alghero, 1974) è un regista e sceneggiatore italiano. Laureato in Legge, si forma presso il Laboratorio Cinema 87 di Roma, la Scuola di Televisione Mediaset e la New York Film Academy. Tra le sue opere pluripremiate figurano i cortometraggi Permesso?, Labbra mute, Achentannos e il documentario L’ultimo Barbiere di Carrera Longa, vincitore di numerosi premi in festival nazionali e internazionali. La sua poetica esplora le tradizioni, la natura e l’immaginazione della Sardegna.

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LA LIXEIRA- THE INVISIBLES DIGNITY di Guido Galante, Antonio Notarangelo DCP, 12' (Italy, Mozambique) 2022

In una discarica di Maputo, dove 700 famiglie sopravvivono tra i rifiuti, un uomo dedica la sua vita a insegnare fotografia, grafica e scrittura ai bambini invisibili del quartiere, offrendo loro la possibilità di raccontare il mondo con i propri occhi e trasformare la disperazione in speranza.

 

Guido Galante (Matera, 08.12.1966) è laureato in Scienze Motorie e si è dedicato al progetto educativo A Mundzuku Ka Hina, ereditando l'impegno del fratello Roberto. La scuola-laboratorio in Mozambico offre formazione in fotografia, grafica e scrittura per giovani della discarica di Maputo, orfani e bambini di strada, aiutandoli a entrare nel mondo del lavoro.

Antonio Notarangelo (Matera, 29.08.1966) è direttore della fotografia con una lunga esperienza in cinema e televisione, collaborando con registi di fama internazionale come Mel Gibson e Catherine Hardwicke. Tra i suoi lavori più recenti figura il documentario Notarangelo ladro di anime, in collaborazione con Istituto Luce e Centro Sperimentale di Roma. Attualmente si dedica principalmente alla produzione di documentari.

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LET ME PUT IT THIS WAY di Damla Ersan DCP, 20' (Turkey) 2024 NOMINATION

In una società matriarcale dove i ruoli e i significati attribuiti ai generi sono invertiti, Arya, simbolo di potere e libertà, e Meriç, emblema di moralità e docilità, si incontrano per la prima volta dopo essersi conosciuti sui social

media. Ma il vero problema nelle relazioni di oggi è solo il significato sociale dei generi o l'egoismo umano, la perdita di emozioni pure e la mancanza di coscienza?

Damla Ersan ha prodotto due cortometraggi nel 2018 e nel 2020. Dehşet Konağı è stato trasmesso su BluTV in Turchia e su Northern Visions - NVTV, Latest TV e Sheffield Live! nel Regno Unito e in Irlanda. Viran è stato proiettato in numerosi festival internazionali. Nel 2021 ha scritto Let Me Put It This Way, sostenuto dalla Direzione Generale del Cinema del Ministero della Cultura e del Turismo della Repubblica di Turchia. Nel 2024 ha realizzato Let Me Put It This Way come suo primo cortometraggio da regista.

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L'UOMO GRASSO di Simone Menzio DCP, 7' (Italia) 2024 

Adam deve preparare ogni notte un sontuoso banchetto per nutrire una creatura mostruosa conosciuta come l'Uomo Grasso. Ma una notte, qualcosa andrà storto...

Simone Menzio è regista e professionista della produzione video dal 2015 presso S.G.I. srl. Dal 2017 insegna Digital Video presso l’Istituto Europeo di Design (IED). Ha diretto spot pubblicitari per Lauretana, Lavazza, Carioca e Magneti Marelli, oltre a videoclip musicali per The Brand e The Italian Tenors. Dal 2020 al 2021 è stato conduttore del podcast horror Nightmare Before Breakfast su Radio Rebel e, nel 2022, ha fondato il canale YouTube Sin Theory Time, dedicato all’analisi di film horror. Nel 2023 ha prodotto il cortometraggio Nessuna via di fuga, vincitore del "Genre Film Awards al Monza Film Festival, e nel 2024 ha realizzato il suo primo cortometraggio horror, L'Uomo Grasso.

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MARIANNA di Luigi Di Domenico DCP, 20' (Italia) 2024 NOMINATION

Ispirato a eventi reali. Un anno dopo la loro separazione dovuta a un aborto nascosto, Marianna e Davide si ritrovano a combattere su due fronti opposti durante un’insurrezione ecologica volta a compiere un colpo di stato.

Luigi Di Domenico è un regista, sceneggiatore e produttore italiano. Ha diretto quattro cortometraggi: Martino (2018), Anti (2021), Yohiro (2021) e Marianna (2024), ottenendo 80 selezioni in festival cinematografici internazionali e vincendo 25 premi.

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TANNIM di Lorenzo Levach DCP, 15' (Italia) 2024 NOMINATION

In un mondo devastato da una strana piaga che ha reso laria irrespirabile, un ragazzo con una maschera antigas vaga su una spiaggia, alla ricerca di un rifugio e, soprattutto, del senso della sua solitaria esistenza.

Lorenzo Levach, nato a Roma, ha conseguito due master in Filmmaking, con un progetto finale in regia, e in Critica Cinematografica presso la Sentieri Selvaggi Film School. Ha co-fondato la casa di produzione indipendente Coda Film, con cui ha prodotto e distribuito il cortometraggio TANNIM.

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THE SCHOOL PRINCIPAL di Mikaeel Dayani DCP, 15' (Iran) 2024

In una scuola dove gli studenti partecipano alla rivoluzione per la libertà delle donne, il preside si oppone al movimento, spinto da ragioni apparentemente logiche, creando un conflitto tra ideali giovanili e autorità istituzionale.

Mikaeel Dayani (nato nel 1989) è un giornalista sociale che ha portato la sua esperienza nel documentare realtà con forte impatto sociale. Ha conseguito un master in Media Management presso l'Università di Teheran e si è formato in regia cinematografica presso l'Associazione del Cinema Giovani Iraniano.

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THE UNSEEN WOUND di Parag Chhapekar DCP, 25' (India) 2024

Una coppia di ingegneri informatici abbandona il sogno americano per dedicarsi al servizio della loro comunità nel villaggio natale in India, ma la nascita della loro figlia dalla pelle scura li costringe a confrontarsi con pregiudizi radicati, il giudizio della società e i propri bias interiorizzati, intraprendendo un viaggio trasformativo di accettazione, resilienza e amore incondizionato.

Parag Chhapekar vanta 25 anni di esperienza nell'industria cinematografica di Bollywood. Ha intervistato i principali attori e attrici del cinema hindi e ricevuto numerosi riconoscimenti. Creatore di programmi di successo come Parag Dil Se (Live India, TV18), ha lanciato show come Cinema A to Zee (Zee) e Mirch Masala (Star). Attore e regista, ha recitato in film come OMG 2, Youngistan e Chal Chale. Come regista, ha realizzato cortometraggi per Zee Media, mentre il suo film Suno è stato proiettato al Festival di Cannes. Ha fatto parte delle giurie per i National Awards e l’Indian Film Panorama, oltre a collaborare con festival internazionali come Ladakh e Lonavala.

FUORI CONCORSO - PROIEZIONI SPECIALI
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ERIN BROKOVICH di Steven Soderbergh DCP, 131' (USA) 2000

Una madre single, senza una formazione legale, diventa una forza inarrestabile contro una potente compagnia energetica, scoprendo un devastante caso di contaminazione delle acque che mette in pericolo la salute di un'intera comunità.

Steven Soderbergh è un regista, produttore, sceneggiatore, direttore della fotografia e montatore statunitense, noto per la sua versatilità e per aver contribuito a ridefinire il cinema indipendente americano. Ha vinto la Palma d’Oro a soli 26 anni con il suo debutto Sesso, bugie e videotape (1989), che gli è valso anche una nomination all’Oscar per la Miglior Sceneggiatura Originale. Soderbergh ha successivamente consolidato la sua reputazione dirigendo film acclamati come Erin Brockovich (2000) e Traffic (2000), vincendo l’Oscar come Miglior Regista per quest’ultimo. Innovatore e sperimentatore, è noto anche per opere come Ocean's Eleven (2001), Contagion (2011) e per il suo approccio unico alla produzione, spesso ricoprendo più ruoli tecnici nei suoi progetti. Con una carriera caratterizzata da successi sia commerciali che indipendenti, Soderbergh è uno dei cineasti più influenti della sua generazione.

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I, DANIEL BLAKE di Ken Loach DCP, 100' (Regno Unito, Francia, Belgio) 2016

Un carpentiere sessantenne, Daniel Blake, malato e costretto a ricorrere all'assistenza sociale, stringe un forte legame con una giovane madre single, Katie, mentre entrambi combattono contro un sistema burocratico ingiusto che li tiene intrappolati nella povertà. "I, Daniel Blake" è un toccante ritratto di dignità, resilienza e giustizia sociale.

Ken Loach è uno dei registi britannici più iconici e impegnati socialmente. Nato il 17 giugno 1936 a Nuneaton, Inghilterra, si è affermato come un maestro del cinema realista e un fervente sostenitore delle cause sociali. Loach ha affrontato temi come la povertà, le disuguaglianze sociali e i diritti dei lavoratori, portando sul grande schermo storie spesso ignorate. Vincitore della Palma d'oro a Cannes per due volte con "Il vento che accarezza l'erba " (2006) e "I, Daniel Blake" (2016), è noto per la sua capacità di dare voce agli emarginati attraverso uno stile cinematografico sincero e profondamente umano.

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IL CAPITALE UMANO di Paolo Virzi DCP, 110' (Italia, Francia) 2013

In una provincia del Nord Italia, le vite di due famiglie, una ricca e laltra appartenente alla classe media, si intrecciano in modo drammatico dopo un incidente notturno. Attraverso una narrazione suddivisa in capitoli, il film esplora temi come avidità, ambizione e il valore della vita umana.

Paolo Virzì, nato a Livorno nel 1964, è uno dei più importanti registi e sceneggiatori italiani contemporanei. Dopo essersi diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia, esordisce con il film La bella vita (1994), che gli vale il David di Donatello come miglior regista esordiente. Virzì è noto per il suo stile che mescola commedia e dramma, esplorando temi sociali e personali, come in Ovosodo, Caterina va in città, La prima cosa bella e La pazza gioia.

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IL LADRO DI BAMBINI di Gianni Amelio DCP, 118' (Italia, Francia) 1992

Un giovane carabiniere è incaricato di accompagnare due bambini, abbandonati dalla madre dopo una drammatica vicenda, in un istituto. Durante il viaggio da Milano alla Sicilia, i tre instaurano un legame profondo, trasformando un incarico formale in un viaggio di scoperta umana e di redenzione.

Gianni Amelio, nato a San Pietro Magisano, Calabria, nel 1945, è uno dei più acclamati registi italiani. Dopo aver studiato filosofia a Messina, inizia la sua carriera come aiuto regista e realizza diverse opere per la televisione. Il suo primo successo cinematografico arriva con Colpire al cuore (1982), ma è con Lamerica (1994) e Ladro di bambini (1992) che si afferma come un autore capace di raccontare storie intime e complesse, con una particolare attenzione per temi sociali e umani. Ha vinto numerosi premi, tra cui il Gran Premio della Giuria al Festival di Cannes e il David di Donatello.

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RIFF-RAFF di Ken Loach DCP, 95' (UK) 1991

La storia segue Stevie, un operaio edile che lavora in condizioni precarie in una Londra in rapida trasformazione. Tra momenti di lotta, umorismo e solidarietà, il film esplora le difficoltà della classe operaia, il divario sociale e le disillusioni dei lavoratori nell'Inghilterra degli anni '90.

Ken Loach, nato a Nuneaton, Regno Unito, nel 1936, è uno dei registi più importanti del cinema britannico e internazionale. Conosciuto per il suo approccio realistico e il suo impegno sociale, Loach ha dedicato la sua carriera a raccontare le storie della classe operaia e delle persone emarginate. Tra i suoi lavori più celebri ci sono Kes (1969), Riff-Raff (1991), Io, Daniel Blake (2016) e Sorry We Missed You (2019). Ha ricevuto due volte la Palma d’Oro al Festival di Cannes ed è noto per il suo stile narrativo intimo e diretto, sempre vicino alle realtà sociali e politiche.

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TERRA E LIBERTÀ di Ken Loach DCP, 109' (UK, Spagna, Germania, Italia) 1995

Ambientato durante la Guerra Civile Spagnola, il film racconta la storia di David Carr, un giovane comunista inglese che si unisce alle brigate internazionali per combattere il fascismo. Attraverso il suo viaggio, il film esplora i sogni, le divisioni ideologiche e le delusioni che emergono nel tentativo di costruire un mondo migliore. Una potente riflessione sull’ideale della libertà e sui compromessi della lotta politica.

Ken Loach, nato nel 1936 a Nuneaton, Regno Unito, è un regista britannico celebre per il suo impegno politico e sociale. Con una carriera che spazia per decenni, Loach ha sempre dato voce agli oppressi, raccontando storie di

giustizia sociale e lotta di classe. Tra i suoi film più noti ci sono Kes (1969), Riff-Raff (1991), Io, Daniel Blake (2016) e Sorry We Missed You (2019). È uno dei pochi registi ad aver vinto due Palme d’Oro al Festival di Cannes, un riconoscimento alla sua dedizione a un cinema di denuncia e profonda umanità.

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